Con la crescita dell’AI search, sempre più aziende stanno iniziando a chiedersi una cosa semplice ma fondamentale:
come appare il nostro brand nelle risposte delle AI?
Analizzando i dati raccolti tramite GeoSnap su 1.511 brand, è possibile osservare quali settori stanno mostrando maggiore interesse nell’analisi della propria presenza nelle AI.
Questi dati offrono uno spaccato interessante su come diversi mercati stanno reagendo all’evoluzione della ricerca online.
I settori più attivi nell’analisi della visibilità AI
Tra tutte le categorie analizzate, il settore più rappresentato è quello Digitale, Tech & AI, che da solo rappresenta circa il 12,4% dei brand analizzati.
Questo dato non sorprende: le aziende tecnologiche sono spesso le prime ad adottare nuovi strumenti di analisi e a sperimentare nuovi canali di visibilità.
Subito dopo troviamo:
Servizi professionali → 9,4%
Marketing, media e creatività → 9,1%
Salute, benessere e cura → 8,7%
Ospitalità e turismo → 8,4%
Questi settori rappresentano una parte significativa dei brand che stanno iniziando a osservare come vengono rappresentati nelle risposte generate dalle AI.
Perché alcuni settori si muovono prima
Alcuni mercati hanno una forte dipendenza dalla scoperta online.
Ad esempio:
software e tecnologia
agenzie e servizi professionali
marketing e comunicazione
turismo e ospitalità.
In questi settori, molte decisioni iniziano con una ricerca o una domanda informativa.
Con l’aumento dell’utilizzo delle AI conversazionali, queste domande stanno iniziando a essere poste direttamente a sistemi di intelligenza artificiale.
Per questo motivo le aziende di questi settori hanno un forte interesse a capire:
se vengono citate
come vengono descritte
quali competitor emergono nelle risposte.
Settori emergenti nell’analisi della visibilità AI
Oltre ai settori più digitali, i dati mostrano un crescente interesse anche da parte di mercati più tradizionali.
Tra questi troviamo:
Educazione e formazione (5,7%)
Casa, edilizia e immobiliare (5,6%)
Moda, lusso e lifestyle (5%)
Questo suggerisce che la consapevolezza della visibilità nelle AI sta iniziando a diffondersi anche oltre il mondo tech.
Sempre più aziende stanno comprendendo che le risposte generate dalle AI possono influenzare la scoperta di brand in diversi settori.
Settori che stanno iniziando ora
Alcune categorie risultano ancora meno rappresentate nell’analisi della visibilità nelle AI.
Tra queste troviamo:
Automotive e mobilità → 1,5%
Manifattura e industria → 2,4%
Agroalimentare ed enogastronomia → 2,9%
Questo non significa che questi settori non saranno influenzati dall’AI search.
Molto probabilmente rappresentano semplicemente mercati che stanno iniziando ad esplorare queste dinamiche più lentamente.
Un cambiamento nel modo in cui i brand vengono scoperti
Tradizionalmente la scoperta dei brand online è avvenuta principalmente attraverso:
motori di ricerca
social media
contenuti editoriali.
Con l’emergere degli assistenti AI, sempre più utenti iniziano il loro percorso informativo con una domanda diretta a un sistema di intelligenza artificiale.
In questo contesto diventa sempre più interessante per le aziende capire:
se il proprio brand appare nelle risposte
quali competitor vengono citati
quali fonti influenzano queste risposte.
Cosa indicano questi dati
I dati analizzati mostrano che l’interesse per l’analisi della visibilità nelle AI è già diffuso in molti settori.
Le aziende più digitali stanno guidando questa tendenza, ma sempre più mercati stanno iniziando a osservare come l’intelligenza artificiale interpreta e rappresenta i brand online.
Questo suggerisce che la visibilità nelle AI potrebbe diventare nei prossimi anni una nuova dimensione di analisi per molte aziende.
Conclusione
L’evoluzione dell’AI search sta aprendo nuove domande per aziende e professionisti.
Oltre alla presenza sui motori di ricerca tradizionali, sta diventando sempre più interessante capire come i brand vengono rappresentati nei sistemi di intelligenza artificiale.
Le piattaforme di AI visibility analysis, come GeoSnap, permettono di osservare questo nuovo ecosistema e di comprendere meglio come i modelli AI interpretano e presentano le aziende agli utenti.
In un contesto in cui la ricerca online sta diventando sempre più conversazionale, questa prospettiva può offrire informazioni utili per analizzare e comprendere la presenza digitale di un brand.

Rinald Sefa
Co-founder - cmo
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