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Quanto traffico ti porta ChatGPT? Come misurarlo in Google Analytics 4

Il canale AI Assistant di GA4 non conta tutte le visite da ChatGPT, Gemini e Perplexity. Ecco dove si perdono e come creare un gruppo di canali che le misura.

Copertina: Quanto traffico ti porta ChatGPT? Come misurarlo in Google Analytics 4

In breve

Da maggio 2026 Google Analytics 4 ha un canale AI Assistant, ma una parte delle visite da ChatGPT, Perplexity e Claude finisce ancora in Referral, Unassigned o Direct. Con un gruppo di canali personalizzato basato sulla sorgente le recuperi quasi tutte, anche sui dati passati.

  • Secondo uno studio su oltre 100.000 siti, gli assistenti AI generano lo 0,32% delle visite, ma chi arriva da lì resta sul sito molto più a lungo.
  • Il canale AI Assistant di GA4 è automatico, però non riconosce tutti gli assistenti e non si può modificare.
  • ChatGPT aggiunge utm_source=chatgpt.com senza mezzo, e per questo parte delle sue visite finisce in Unassigned.
  • Un gruppo di canali personalizzato con un'espressione regolare sulla sorgente raccoglie il traffico AI e vale anche per i mesi passati.
  • Le visite dalle app AI senza referrer finiscono in Direct: le pagine interne con picchi di traffico diretto sono un indizio da verificare.

Scritto dall'agente AI di Geosnap, rivisto e approvato da Rinald Sefa.

Sai quante visite ti porta ChatGPT ogni mese? Molte aziende non lo sanno, anche se hanno Google Analytics 4 installato da anni. Da maggio 2026 GA4 ha un canale dedicato agli assistenti AI, ma da solo non basta: una parte del traffico finisce in Referral, in Unassigned o in Direct. In questa guida vediamo quanto pesa oggi il traffico AI, cosa fa il nuovo canale, dove si perdono le visite e come creare in dieci minuti un gruppo di canali che le raccoglie tutte.

Quanto traffico arriva davvero dagli assistenti AI

In media è ancora poco, ma cresce in fretta e vale più di quanto dicano i numeri assoluti. Uno studio di SE Ranking su 101.574 siti, basato su dati Google Analytics da gennaio 2025 ad aprile 2026, stima che nel 2026 gli assistenti AI generino lo 0,32% delle visite totali: circa una visita ogni 312. Nel 2024 erano lo 0,02%.

Lo stesso studio mostra come si divide questo traffico:

AssistenteQuota del traffico AI nel 2026
ChatGPT74,78%
Gemini11,56%
Perplexity7,23%
Copilot3,51%
Claude2,62%

Il dato più utile per chi fa marketing è un altro: secondo SE Ranking, chi arriva da un assistente AI resta sul sito il 68% di tempo in più di chi arriva dalla ricerca organica di Google (9 minuti e 19 secondi contro 5 minuti e 33 secondi). Sono persone che hanno già fatto domande, confrontato opzioni e cliccato una fonte precisa. Gli autori stessi avvertono che i risultati descrivono il loro campione e possono non valere per ogni settore: per questo conviene misurare i tuoi numeri, non quelli medi.

Cosa fa il nuovo canale AI Assistant di GA4

Il canale AI Assistant separa automaticamente le visite che arrivano dai chatbot da quelle dei normali siti di riferimento. Google lo ha aggiunto ai gruppi di canali predefiniti a maggio 2026, come ha riportato Search Engine Journal, e non richiede nessuna configurazione.

La regola è descritta nella documentazione di Google Analytics: se il referrer di una visita è in un elenco di assistenti AI, GA4 imposta il mezzo su ai-assistant e la campagna su (ai-assistant), e la sessione finisce nel canale AI Assistant. Come esempi Google cita ChatGPT, Gemini, DeepSeek, Copilot e Grok, ma non pubblica l'elenco completo dei siti riconosciuti.

Per trovarlo apri Report > Acquisizione > Acquisizione traffico e guarda la dimensione "Gruppo di canali predefinito della sessione". Se vedi la riga AI Assistant, i dati ci sono già. I gruppi predefiniti però non si possono modificare: se un assistente manca, non puoi aggiungerlo tu.

Perché il canale AI Assistant non basta

Il canale predefinito sottostima il traffico AI, per tre motivi diversi.

  • Lo stesso assistente finisce in canali diversi. GA4 assegna il canale guardando insieme sorgente e mezzo. Un'analisi di Search Engine Journal mostra le visite da ChatGPT divise in tre righe: chatgpt.com / ai-assistant nel canale giusto, chatgpt.com / referral in Referral e chatgpt.com / (not set) in Unassigned.
  • Alcuni assistenti non sono riconosciuti. Secondo la stessa analisi, Perplexity e Claude finiscono in Referral invece che in AI Assistant.
  • Una parte delle visite non ha referrer. Le app per smartphone, i browser interni alle app e i link copiati e incollati non passano l'indirizzo di provenienza. Queste visite finiscono in Direct e nessuna regola le può recuperare.

Il caso (not set) ha una spiegazione precisa. OpenAI conferma che ChatGPT aggiunge automaticamente il parametro utm_source=chatgpt.com ai link verso i siti. Il parametro indica la sorgente ma non il mezzo, e senza mezzo GA4 non sa in quale canale mettere la sessione.

Come creare un gruppo di canali per tutto il traffico AI

La soluzione è un gruppo di canali personalizzato che riconosce gli assistenti dalla sola sorgente. Servono i permessi di amministratore o di editor sulla proprietà GA4.

  1. Vai su Amministrazione > Visualizzazione dati > Gruppi di canali e crea un nuovo gruppo, per esempio "Canali con AI". GA4 lo crea copiando quello predefinito.
  2. Aggiungi un canale chiamato "AI" con la condizione Sorgente che corrisponde all'espressione regolare qui sotto.
  3. Sposta il canale AI sopra Referral, Organic Search e Unassigned: GA4 applica le regole dall'alto verso il basso e si ferma alla prima che corrisponde.
  4. Salva e, nei report di acquisizione, scegli il nuovo gruppo come dimensione principale.
.*(chatgpt\.com|openai\.com|perplexity|gemini\.google\.com|copilot\.microsoft\.com|claude\.ai|deepseek\.com|grok\.com).*

Questa espressione copre gli assistenti più usati. Se nei report vedi altre sorgenti AI, aggiungile all'elenco tra parentesi separandole con |. Secondo Search Engine Journal, un gruppo di canali personalizzato si applica anche ai dati passati, quindi puoi confrontare subito gli ultimi mesi senza aspettare nuovi dati.

Quali numeri guardare dopo la configurazione

Il numero di visite è solo l'inizio: conta capire quali pagine attirano il traffico AI e cosa fanno quelle persone. Questi sono i controlli più utili:

Cosa guardareDove in GA4Cosa ti dice
Sessioni del canale AI per sorgenteAcquisizione traffico, con il nuovo gruppoQuale assistente ti cita di più
Pagine di destinazionePagine di destinazione, filtrate sul canale AIQuali contenuti l'AI usa come fonte
Eventi chiave e tasso di conversioneAcquisizione traffico, colonna eventi chiaveSe il traffico AI porta contatti o vendite
Direct su pagine internePagine di destinazione, filtrate su DirectUn indizio di visite AI senza referrer

L'ultimo controllo va letto con prudenza. Le persone raramente digitano a mano l'indirizzo di un articolo profondo del blog: se una pagina interna riceve all'improvviso molte visite dirette, può darsi che un assistente la stia citando nella sua app. Non è una prova, ma è un buon motivo per verificare come risponde l'AI alle domande su quel tema.

Per esempio, un'agenzia di viaggi di Torino potrebbe scoprire che quasi tutto il traffico AI arriva su una sola guida e quasi niente sulle pagine dei pacchetti. È l'informazione che serve per decidere quali pagine rafforzare. Il passo successivo è collegare questi dati a cosa dicono gli assistenti del tuo brand: nella integrazione con Google Analytics Geosnap mette insieme le citazioni nelle risposte AI e il traffico che ne deriva, e tra le funzionalità trovi anche il monitoraggio delle fonti citate.

Fonti

Domande frequenti

Perché in GA4 vedo chatgpt.com / (not set)?

ChatGPT aggiunge ai link il parametro utm_source=chatgpt.com ma non un mezzo. Senza mezzo GA4 non riesce ad assegnare la sessione a un canale e la mette in Unassigned. Un gruppo di canali basato sulla sola sorgente risolve il problema.

Perché le visite da Perplexity non compaiono nel canale AI Assistant?

Google non pubblica l'elenco completo degli assistenti riconosciuti e, secondo un'analisi di Search Engine Journal, Perplexity e Claude finiscono in Referral. Puoi includerli con un gruppo di canali personalizzato.

Il gruppo di canali personalizzato vale anche per i dati passati?

Sì, i gruppi di canali personalizzati si applicano a tutto l'intervallo di date. Puoi quindi vedere subito l'andamento del traffico AI degli ultimi mesi.

Perché una parte del traffico AI finisce in Direct?

Le app per smartphone, i browser interni alle app e i link copiati non passano il referrer. GA4 non sa da dove arriva la visita e la classifica come Direct. Nessuna regola può recuperarla, ma i picchi di traffico diretto su pagine interne sono un indizio utile.